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Una Toscana nascosta tutta da scoprire… La spada nella Roccia esiste davvero!!!!!!

Toscana. Non bisogna aggiungere altro. Stiamo parlando di una regione davvero ricca di posti da vedere, di luoghi dove fare delle vere e proprie vacanze. Un semplice weekend o, per chi può perchéabita in zona, una gita fuori porta della durata di una giornata! Tutto ciò se lo vuoi fare in Toscana hai davvero l’imbarazzo della scelta su dove andare e cosa fare. Come non citare poi il cibo? Quante cose buone offre la cucina toscana!!!

Conosciamo tutti i posti più turistici ( che non vuol dire che siano da meno da visitare), che tutti devono aver visto almeno una volta nella vita! Parliamo della Torre di Pisa, della magnifica Lucca, della suggestiva Siena,ecc.. cc… poi ci sono i borghi più belli d’Italia come Volterra, San Gimignano, Cortona…

Ma vi assicuro che la Toscana è anche luoghi misteriosi, fuori dalla conoscenza dei più, che vale la pena vedere. E , inerente al tema del mio blog, posti che potete visitare con i bambini e raggiungere facilmente in macchina.
Oggi partiamo per la provincia di Siena: da Firenze raggiungibile in poco più di un’ora.

Conoscete tutti la leggenda della Spada nella Roccia?

Avete bambini che adorano il cartone della Disney, quindi amanti di Merlino e del suo amico gufo Anacleto? Bene! Allora non potete evitare di portarli a vedere la vera Spada nella Roccia! O meglio, una vera spada nella Roccia! Si, perchè a molti piace pensare che ci sia davvero un legame tra Re Artù, i cavalieri della Tavola Rotonda e la Toscana. La realtà è che la spada è di San Galgano, all’epoca senza San , che ritirandosi a vita solitaria da eremita, decise di porre fine alla sua vita agiata e di rifiutare i suoi beni, trafiggendo la sua spada dentro questa roccia e, dato che si dedicò alla vita cristiana e a Dio, essa sembrava una croce effettivamente. Poi attorno a questa roccia venne creato l’Eremo e poco più giù un’Abbazia…e che Abbazia! Anch’essa si lega molto all’Inghilterra, anzi alla Scozia o all’Irlanda e a quelle Abbazie senza tetto, non rifinite potremmo semplicemente dire.

 

COME CI SI ARRIVA? A1 fino alla Certosa, poi la Fi-Si fino a colle Valdelsa e poi seguendo le indicazioni per Massa Marittima- Follonica oppure A1 fino a Chiusi-Chianciano e poi segui le indicazioni.

 

 

Ma partiamo da principio…

Ci mettiamo in macchina nel primo pomeriggio e ci dirigiamo in questo posto, poco conosciuto e poco turistico ma molto bello, almeno così lo descrivevano alcuni commenti trovati su Google.  CHIUSDINO( Si) .

Questo paesino è sito su una collina, molto in alto. Dire che sia carino è relativo, ha molte viuzze, stradine, tutte in pietre, ognuna si affaccia su un’altra che ci si potrebbe perdere. Come tutti i borghi relativamente piccoli, la gente è cordiale. Ci siamo fermati a prendere un caffè e tra barman e clienti, sembrava fossimo parte anche noi della popolazione locale, come se ci avessero sempre visto girare lì. Essendoci molti sali e scendi, non vi consiglio la visita con i passeggini. Mettete pure i bambini nei marsupi oppure aspettate che camminino da soli. Noi l’abbiamo fatto col passeggino e no, lo sconsigliamo.
Ma c’è una cosa che ti colpisce di Chiusdino e per la quale, ci passeresti molto, moltissimo tempo: la vista! Questo paesello, che forse apparentemente non ha niente di più o di meno di molti altri borghi toscani, gode di un panorama che poche volte abbiamo incontrato nei nostri viaggi on the road. Chiusdino è un’intera balconata sulla valle senese e sulle colline. Un panorama non si può descrivere, dovete vederlo.

 

 

Vicino Chiusdino ci sono fondamentali cose storiche da vedere:

  1. L’abbazia di San Galgano
  2. L’eremo di Montesiepi ( con la Spada nella Roccia)

…ma che vedremo la prossima volta (per questioni di tempo non siamo riusciti):

  1. L’Eremo di Santa Lucia 
  2. I castello di Miranduolo

 

L’Abbazia di San Galgano, a soli 8 km circa da Chiusdinoè qualcosa di estremamente scenografico. Vedendola da lontano sembra lo sfondo di un film, giuro. In questa pianura la vedi sorgere come dal nulla, intorno non c’è altro; lasci la macchina a circa 100 mt nel parcheggio e poi, percorrendo un vialino arrivi all’Abbazia. Il viale è (ovviamente) confinato dai famosi cipressi toscani che danno al luogo e all’arrivo all’Abbazia, ancora più magnificenza. Dopodiché spalanchi la bocca e pensi:” Ma che spettacolo!”.
L’ingresso costa 3,50 euro ed è aperta tutti i giorni dell’anno con orario 9:00- 18:00.  Oltre al parcheggio vi è anche un agriturismo dove potete mangiare qualcosa di tipico.

Per intenderci ricorda molto quele Abbazie scozzesi come Melrose o Kelso, o la irlandese Cashel; manca il tetto e ci sono praticamente solo le rovine, che la rendono ancora più malinconica e stupenda. Il tetto pare lo vendette l’allora proprietario nel 1500,  perchè era in piombo e perchè aveva dato tutto, mancava solo il tetto. Ma la sua costruzione risale al 1200 e per, sicuri almeno 100 anni, visse in splendore, poi iniziò a decadere e rovinarsi.

 

Poco più su dell’Abbazia, sulla rotonda di Montesiepi, sorge l’Eremo di San Galgano che è anche la sua tomba. Questo Santo lasciò la vita agiata per dedicarsi a Dio e alla vita solitaria.
Al contrario di re Artù che estrasse la spada, lui la inflisse, anche perché pare simboleggiasse una croce oltre all’inizio del cambiamento della sua vita. L’eremo è molto bello, piccolo e una gentile vecchietta si diletterà a spiegarvi le cose che vi ho appena detto, oltre che a cercare di vendervi qualche souvenir. E per arrivarci seguite la strada dal parcheggio ( non quella che abbiamo fatto noi dall’Abbazia perché è discostata e poco praticabile). Anche da qui la vista è a dir poco incredibile. I cipressi vi riaccompagneranno poi alla macchina. Davvero una passeggiata da fare assolutamente.

 

 

Una cosa non siamo riusciti a fare perché nella stagione invernale è chiuso: una visita al Mulino della Barilla….aspettate, non che sia davvero della Barilla, ma è il Mulino che essa ha usato per la pubblicità: si il Mulino Bianco vero e proprio. Da qualche anno non è più pubblico ma è stato reso privato ed è diventato agriturismo, ma andate in primavera e lo troverete aperto. Noi lo abbiamo già messo come appunto sull’agenda,

Che dire? Fra la leggenda della Spada e il Mulino della pubblicità della Mulino Bianco, i vostri bambini non si potranno affatto annoiare.

Parliamo del Mulino delle Pile, sempre zona Chiusdino, provincia di Siena.

 

E non dimentichiamo passeggiate incredibili e panorami da lasciarvi a bocca aperta: 

 

 

 

 

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