Foliage in Italia: ecco dove vederlo, con particolare attenzione all'Abruzzo
Abruzzo da scoprire

Foliage in Italia: ecco dove vederlo, con particolare attenzione all’Abruzzo

Il foliage in Italia richiama ogni anno milioni di estimatori in tutto il mondo, che si spostano armati di macchina fotografica alla ricerca della foglia e dello scatto perfetto. 

Questo periodo dell’anno vede gli alberi assumere tonalità calde e cangianti che vanno dal giallo al rosso…. Tutto ciò attira tantissime persone: i bambini che si divertono a fare delle foglie i loro coriandoli, i fan di Instagram che possono avere delle foto autunnali d’effetto, i genitori che vogliono portare i figli fuori ma hanno finito le idee o semplicemente chiunque ami passeggiare e stare nell natura.

Le foglie colorate degli alberi sono le grandi protagoniste dell’autunno, allora ecco dove vederle in Abruzzo!

La SS17

La SS17 : quel tratto di strada che da Pettorano sul Gizio va verso Napoli, lasciando Sulmona e il Morrone alle spalle e che porta al’inizio dell’Altopiano delle Cinquemiglia, è una meraviglia percorrerla in questo periodo dell’anno. A ridosso delle pareti della montagna, lunghe distese di boschi che arrivano fino al ciglio della strada, caratterizzando questo persorso con i colori autunnali e renderlo un po’ magico.

Da questa strada si può salire al Passo Godi e arrivare a vedere il Lago si Scanno dall’alto, il famoso lago a forma di cuore!

Bosco di Sant’Antonio e Pescocostanzo

Il bosco di Sant’Antonio è il classico bosco dove assistere al foliage in italia, quello che vedete nelle fiabe della Walt Disney. È arrivando infatti al borgo di Pescocostanzo (Aq), ( che almeno una volta nella vota dovete visitare), membro del club Borghi più belli d’Italia , oggi vivace meta turistica con uno straordinario patrimonio artistico e culturale, che si accede al bosco.


Pescocostanzo è compreso nel parco Nazionale della Majella, la montagna dei canyon e dei fitti boschi: proprio qui non puoi non addentrarti nel bosco di Sant’Antonio, il bosco magico e lussureggiante con le più belle faggete d’Abruzzo, infatti i faggi del luogo, secolari, hanno raggiunto la classica forma a candelabro.

Senza alcuna difficoltà particolare, il sentiero permette a tutti di godere della bellezza di un bosco pluricentenario, che diventa oggi ormai, letto di foglie colorate tendenti prevalentemente al rosso, è facile da percorrere e ricco di insegne, anche quando penetra, in alcuni tratti, in porzioni davvero fitte di bosco e sottobosco…le indicazioni, che già dal centro storico di Pescocostanzo, sono facili da seguire per addentrarsi lungo la via da percorrere: difficile perdersi insomma!
La presenza di pannelli esplicativi rende l’escursione ancora più curiosa per i bambini, che cercando i vari segnavia bianco-rossi su tronchi e pietre, si troverà improvvisamente alla guida del gruppo.

Il bosco è un luogo incantevole e versatile, perchè diventa una meta privilegiata in ogni stagione: in primavera e in estate si può godere del risveglio della foresta, del fresco, del suo verde rigoglioso; in autunno, il “foliage” con i suoi colori caldi sono una delizia per gli occhi; in inverno, i sentieri possono essere percorsi con le ciaspole, noleggiabili presso il chiosco adiacente l’area pic-nic.

Alfedena e Villetta Barrea

Chi segue il mio blog, avrà già letto qualche articolo dove mensionavo questi due magnifici luoghi dell’Abruzzo, andando nella sezione “Abruzzo da scoprire“, paesini incantevoli dove non è difficile imbattersi in cervi o cerbiatti che passeggiano tra le macchine e tra gli abitanti del posto, come fossero animali domestici; però la loro presenza indica proprio che in questi luoghi ci sono numerevoli boschi.

Ecco l’articolo che già menzionava questi posti: http://www.soniaroadlife.com/2019/08/28/stranger-things-abruzzesi-parte-seconda/

Alfedena, con i ruderi del castello, diventa in questo periodo il borgo delle foglie: basta sostare su una qualsiasi panchina del paese che ti siederai su un cuscino di foglie.

Molte della case hanno sui muri l’edera arrampicante che si trasformerà in colore rosso, rendendo il paese elegante ed estramente autunnale.


Dalla Chiesa di Santa Lucia ci si affaccia ad una terrazza da dove si apre una vista mozzafiato sui boschi secolari , sulle montagne e su tutta la paesaggistica del luogo. Non sarà impossibile avvistare i lupi in libertà a pochi metri di distanza da noi.
Ovunque si lasciano le abitazioni, da qualsiasi parte del paese tu sia, prenderai una strada ricca di piantagioni dai colori sfumati tendenti al giallo-marrone-arancione…e con questo scenario si arriva a Villetta Barrea.

Villetta Barrea è scenografica in questa stagione, con le viuzze del borgo e il lago nella sua magnificenza: tra alberi sempreverde, salterà agli occhi un’esplosione di tonalità che vanno dal giallo al marrone: sostando in queste zone si avrà la sensazione di attraversare un quadro dipinto su tela.

Andando alla ricerca dei cervi, e dopo il tramonto degli orsi, potrete godere di panorami mozzafiato e di un foliage unico.

Forca d’acero

Uno dei valichi appenninici più suggestivi e scelto da moltissimi ciclisti e motocicisti, sopratuto in questi mesi dell’anno.
Forca d’Acero, che mette in comunicazione le località di San Donato Val di Comino e Opi, passando tra i piccoli borghi del parco Nazionale d’Abruzzo e del Molise, è un passo appenninico dolce e facile da percorrere ma sopratutto è incredibilmente suggestivo col foliage autunnale. Ammirando la pesaggistica, tra curve e paesaggi di tutto rispetto e allungando lo sguardo sulle montagne abruzzesi.

Percorrendo questo tratto attraversi la bellissima zona naturalistica tra le Riserva Statale Feudo Intramonti e la Riserva Statale del Colle del Licco, in pochi chilometri vi è uno scorcio che affaccia su Villetta Barrea e si raggiunge Civitella Alfedena.
Tutti luoghi affascinanti per le numerose bellezze naturalistiche, costantemente immortalato da milioni di foto di turisti che vengono da ognidove proprio per immortalare questa strada nei mesi di ottobre-novembre.

Il contrasto tra il colore scuro della strada e quello tenue degli alberi che la fiancheggiano, creano proprio quell’effetto cinematografico che fa entrare nella dimensione autunnale a 360°!

Opi

Il borgo medievale panoramico tra i monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Opi, dall’alto del suo promontorio roccioso, domina la vallata dove scorre il fiume Sangro.
Dal Belvedere, una volta ammirato lìintero borgo, potrai godere della vista dal Monte Marsicano, al Monte Amaro, la Camosciara e tutta la vallata, colorata d’utunno in questo periodo.

Ricca di boschi, rarità naturalistiche, riposanti radure, la valle della zona di Opi , conosciuta come Val Fondillo, è un luogo magico in autunno: si apre a ventaglio formando un anfiteatro naturale di origine glaciale, fiancheggiato dai monti.
Oltre alle cinque sorgenti principali, è possibile incontrare in questa zona numerose piccole fonti. Estesa rete di sentieri che padroneggiano la zona, permette nerose escuriosni per ammirare luoghi come: il Rifugio dei Briganti, la Grotta delle Fate, il Paesaggio dell’Orso e il Monte Amaro.

Tra le strade del borgo e tra i sentieri della vallata, ci si imbatte numerevoli volte con le volpi selvatiche, che non di rado vengono attratte dall’uomo avvicinandosi senza timore.

E adesso un Extra: alcuni luoghi dove vedere il foliage in Italia più bello!

1-Lombardia: Val Canè

Il Lago Avolio è un gioiello naturale costodito nel cuore del Parco dell’Adamello lombardo. Lo si raggiunge partendo da Vezza D’Oglio, attraverso un sentiero che costeggia il torrente, boschi di conifere e cespugli di castagni.

Da Ponte di Legno, andando verso il Passo del Tonale, si raggiunge il Rifugio Bozzi che, molto affollato d’estate, diventa invece un’oasi per chi, in autunno, cerca la tranquillità necessaria a godere dei colori contrastanti del paesaggio.

2-Bosco di Verrutoli – Basilicata

Siamo in provincia di Matera, a pochi minuti da uno dei borghi più belli d’Italia. Il Bosco di Verrutoli è un luogo dove poter scoprire il cambio della stagione facendo trekking e ammirando le colline lucane. Un luogo ideale dove poter fare un picnic.

3-Parco regionale del Monte Beigua – Liguria

Il foliage in italia è nel Parco regionale del Monte Beigua in Liguria è una vera e propria tavolozza di colori durante la stagione autunnale: giallo, verde, arancione e rosso cupo la fanno da padrona. Fare una piccola gita fra i bellissimi boschi liguri sarà un’esperienza unica. Potrai scegliere di addentrarti nella Foresta della Deiva a Sassello, oppure percorrere il Sentiero Archeologico o ancora potrai dirigerti verso il Forte Geremia da Masone.

4-Alto Adige: Giardini di Castel Trauttmansdorff 

Appuntamento ai Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano: nell’area dei Boschi del Mondo rosseggiano gli aceri giapponesi e le latifoglie nordamericane e tutto il giardino botanico nei suoi 12 ettari mostra il suo splendore regalando un vero e proprio tour emozionale che sarà in scena fino al 15 novembre, data in cui Giardini chiuderanno i cancelli prima della stagione invernale.

Domenica 13 ottobre in calendario c’è Una giornata per le famiglie, una giornata variopinta insieme alle guide dei Giardini per scoprire i segreti del mondo autunnale delle piante dove vedere, annusare e scoprire.

 5-Trentino: i Colori del bosco in Valle di Cembra

 In Valle di Cembra  il giallo fosforescente delle vigne si mescola al verde delle conifere qua e là macchiate di rosso, mentre il bosco ceduo si accende di colori, diversi ad ogni ora del giorno. Circondati da gialli, rossi, amaranto si cammina nel bosco incontrando piccoli laghi, biotopi e il torrente Avisio che riflette come uno specchio il grande spettacolo dell’autunno.

6- Friuli Venezia Giulia: il Sentiero degli alberi di risonanza

Nelle foreste del Tarvisiano abitano gli abeti rossi che forniscono un legno molto pregiato dal quale nascono violini, viole e pianoforti. A questi alberi deve il suo nome l’itinerario che si snoda nella foresta della Valcanale: il Sentiero degli alberi di risonanza. Un percorso di 5,5 km che parte da Valbruna, nei pressi dell’Hotel Saisera. Lungo il percorso vi sono diversi pannelli che raccontano la particolarità di questi alberi e si incontrano anche un piccolo parco dell’arte e un parco tematico della Grande Guerra.

7- Emilia Romagna: nel Parco Regionale Boschi di Carrega

Nel Parco Regionale Boschi di Carregaalle porte di Parma, il foliage in Italia si esprime più qui che altrove. Da scoprire addentrandosi nei silenziosi sentieri dove vivono caprioli, volpi, lepri, ghiri e scoiattoli circondati da una tavolozza di colori autunnali. Un paradiso con laghetti e piccoli sentieri che in autunno propone un ricco calendario di escursioni e passeggiate di educazione ambientale nella Storica Faggeta di Maria Amalia, nel Bosco della Capannella, attorno ai laghi Svizzera e Grotta fino al Centro Recupero Animali Selvatici Casa Rossa.

8- Toscana: nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Da Castagno d’Andrea, bellissimo borgo immerso nei boschi di castagni secolari nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, si può partire per un’escursione al Monte Falterona, dove si trovano le sorgenti del fiume Arno e il Lago degli Idoli, antichissimo luogo di culto degli Etruschi.

Appena usciti da Castagno d’Andrea si incontra il Sentiero Natura che ha come tema “ La civiltà del castagno” un percorso che guida alla scoperta delle tradizioni della civiltà contadina e alla coltivazione del castagno in uno scenario magico di colori.

9-Nella Foresta Umbria

Nel promontorio del Gargano, a 800 metri di altitudine, la Foresta Umbra vanta una folta vegetazione dalle caratteristiche del tutto particolari che in autunno sfodera una straordinaria tavolozza di coloro.

Qui la Cooperativa Mediterranea (Tel. 0884-88055), propone numerose iniziative ed eventi dedicati sia ai bambini e agli adulti, con escursioni nel folto della foresta che portano alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi, dove il foliage ha creato scenari affascinanti.

10-Lazio nel Parco Botanico di San Liberato

Progettato dal grande paesaggista Russell Page nel Parco Botanico di San Liberato di Bracciano (Roma), un luogo perfetto per il foliage in italia: qui vi trionfano aceri canadesi, ciliegi giapponesi, liquidambar e parrotie persiche che convivono con canfore, liriodendri, nysse. In autunno i colori di questo giardino sono tanto intensi che il paesaggio sembra quasi prendere fuoco.

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