Street Food in Italia: uno degli aspetti caratteristici della varietà gastronomica italiana
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Street Food in Italia: uno degli aspetti caratteristici della varietà gastronomica italiana

L’Italia vanta tanti primati: dal più alto numero di siti Patrimonio dell’UNESCO al mondo ( ben 51), alla Fontana di Trevi che “guadagna” 3.000 € al giorno, sono diversi i record che lasciano a bocca aperta i turisti stranieri, ma anche noi italiani delle volte.

Tra questi “primi posti” contribuisce anche la notevole varietà dei cibi di strada -e non solo da strada-: badate bene che l’Italia è l’unico paese al mondo con la maggiore quantità di riconoscimenti Dop, Igp e Stg assegnati dall’Unione europea.

Così, uno degli aspetti più celebri e amati, della tradizione gastronomica italiana, è anche che, ovunque andiamo lungo lo stivale, abbiamo la possibilità di imbatterci in sapori dell’antica tradizione culinaria, assaggiando prodotti autentici e genuini: d’altronde la maggior parte delle ricette che sono l’emblema di un luogo nel nostro amato Paese, derivano proprio dalla “cucina povera” di una volta, alle prelibatezze che si preparavano per pastori e contadini in alcune zone o che si riallacciano semplicemente alle abitudini di paesi e città, quando alcune cose non ci si poteva permettere di comprarle, o semplicemente erano all’apice della produzione di quel territorio.

Io sono abruzzese e mio marito è toscano: i cibi da Street Food che più abbiamo mangiato, sono allora il panino con il lampredotto a Firenze e gli arrosticini abruzzesi, ma la lista di cibi da strada in Italia è davvero molto lunga: vogliamo citarne qualcuno? Cosa ne dite della focaccia genovese o della pizza a portafoglio che potete acquistare tra i vicoli di Napoli, risalente alla tradizione dei piazzaiuoli napoletani, e che fa parte del Patrimonio immateriale dell’umanità Unesco infatti.

Una domanda: quante specialità tipiche conoscete? Nella vostra regione o nel vostro paese, quale cibo potrei assaggiare per strada? Da consumare passeggiando?
Ditemelo nei commenti! Lo ri-condividerò su Instagram!

Intanto ecco un elenco del meglio dello street food italiano, preparato e ricercato da me.

I migliori Street Food Italiani

  1. Sciatt, Lombardia
    Buonissimi bocconi di formaggio Casera impastellati in una crema fatta col grano saraceno, poi fritti e serviti caldi.
    Parliamo di una specialità tipica della Valtellina di solito accompagnata con cicorietta, o altri prodotti tipici come la bresaola: potete trovarli spesso nei piatti di antipasti misti, ma facili da reperire anche nella versione street food,in un cono da passeggio.
    Proval da Sciatt à porter, Milano
Sciatt valtellinesi dal cuore di formaggio fuso - Mangiaregione


2.Scartosso de pesse, Veneto
Il cartoccio di pesce fritto è un cibo di strada che però si trova un po’ in tutta Italia (in Campania noto come il “cuoppo”) e anche qui da me sulla Costa dei Trabocchi, lo puoi trovare a 5 euro sul lungo mare.
Ma il cartoccio più famoso è quello veneziano, lo scartosso di pesce, con il fritto della Laguna: calamari, schie, acquadelle, sarde, sardine, gamberi, sogliole, mazzancolle, trigliette e verdure.
Dove lo trovi? Vecio Fritolin, Venezia

Dove trovare lo street food a Venezia

3.Pizza a portafoglio, Campania
La pizza a portafoglio venduta tra i vicoli di Napoli è l’emblema dell’arte dei pizzaiuoli napoletani oltre che Patrimonio immateriale dell’UNESCO.
E’ la classica pizza ma con dimensioni più ridotte riempita con pomodoro e con un pezzo di fiordilatte al centro e ripiegata su se stessa “a libretto” o “a portafoglio”, così che puoi gustartela per strada.
Rimanendo in tema anche la pizza fritta è simbolo dello street food campano
Dove prenderla? Da Attilio, Napoli

Le migliori pizze a portafoglio a Napoli: le pizzerie dove mangiarle

4.Miassa, Piemonte
E’ un’antica specialità del Canavese, tipica solo di qualche paese della zona intorno a Ivrea.
E’ un preparato con acqua e farina di mais, simile alla piadina di polenta cotta su un ferro riscaldato a fiamma viva e farcita con il salignun, una crema di ricotta fresca ed erbe alpine e peperoncino.
Un tempo sostituiva il pane quando questo mancava.
Oggi si consuma in occasione delle ricorrenze, ma viene anche riproposto a bordo di un food truck itinerante come tipico cibo da strada.
Dove assaggiarla? Farinel on the road, food truck

Miassa messicana.. - Veganblog - ricette e prodotti dal mondo vegan

5.Crescentina modenese, Emilia-Romagna
O tigella, è un caratteristico pane, tondo e piatto, tipico di Modena. Di solito viene riempita con la cunza (un composto con lardo, rosmarino e aglio) o salumi e formaggi.
Dove provarla a: Dispensa Emilia, Modena

Tigelle* Ricetta semplice di queste Crescentine Modenesi simili alle  focaccine. - YouTube

6.Pane e panelle, crocchè, Sicilia
Tra i fritti tipici siciliani e anche street food, ci sono le crocchè di patate e le panelle, sono come frittelle sottili di farina di ceci.
Sono uno spuntino tra un pasto e l’altro per i palermitani e le puoi trovare dentro le caratteristiche guastedde (pagnotte ricoperte di semi di sesamo), condite con sale e limone.
Dove puoi gustarle? Alla panineria-friggitoria Chiluzzo, Palermo

Specialità siciliane: il panino con panelle e crocchè - Iostudio

7. Caldarroste, Lombardia
Oggi si trovano ovunque, perché le castagne sono diffuse in tutta Italia e un po’ in tutte le piazze italiane, in autunno-inverno, trovi i chioschi che ti servono i coni di caldarroste appena preparate, solo che a Milano sono un’istituzione.

Vicino al Duomo si trovano sempre sette ambulanti con diverse varietà di castagne: a metà settembre, le prime a maturare sono quelle di Teano; a ottobre ci sono i marroni del Piemonte, dell’Emilia-Romagna e della Toscana; dalla Calabria, poi, arriva la castagna nserta.
A Milano provale al Jolly Bar Panineria

CALDARROSTE IN PIAZZA - TOM - Opera Celeste Network

8. Arrosticini Abruzzo
Parliamo dello street food abruzzese per eccellenza. Gli arrosticini sono i tipici spiedini di carne di pecora, arrostiti a puntino sul braciere: un grande classico della cucina appenninica, fortemente legato alla tradizione pastorale. Impossibile resistere.
Provali alla Rondine, Guardiagrele (Chieti)

Ricetta Arrosticini di pecora e di castrato - Le Ricette di Buonissimo

9.Trapani, le Cassatelle

“I cassateddi” sono tipiche del trapanese, prima consumate solo a Pasqua, oggi si acquistano facilmente tutto l’anno.
Sono piccoli ravioli di pasta frolla fritti e ricoperti di zucchero a velo, con un ripieno morbidissimo di ricotta, gocce di cioccolato e cannella.

Gluten Free. La ricetta delle cassatelle siciliane di Cardamomo&Co

10.Cuoppo napoletano, Campania

Il cuoppo, è il classico cono d’asporto ripieno di vari tipi di fritture. A Napoli è una tappa d’obbligo.
Puoi trovare dai fiori di zucca (chiamati sciurilli) alla mozzarella in carrozza, alle crocchette al pesce.
Nelle friggitorie puoi scegliere i vari pezzi e riempire il cuoppo e personalizzarlo quindi.
Prova un cuoppo alla Friggitoria Vomero, Napoli

Cuoppo Napoletano, un goloso cibo da strada | Napoli Turistica

11. Panino con il lampredotto, Toscana

I chioschi di trippai e lampredottai a Firenze sono un’istituzione. Simile alla trippa, il lampredotto è l’abomaso, uno dei quattro stomaci del bovino, composto da una parte frastagliata, chiamata “gala”, e da una parte liscia, detta “spannocchia”.
Come si prepara? Viene bollito nel brodo vegetale e servito nel panino leggermente bagnato e condito con sale, pepe e salsa verde a base di aglio e prezzemolo o salsa rossa piccante.
Provalo da Lupen e Margo, Firenze

Panino con lampredotto e trippa: il Meglio dello Street Food di Firenze

12.Piadina, Emilia-Romagna

Tra i cibi di strada più popolari è un MUST la piadina romagnola.
Il classico dei ripieni è Squacquerone di Romagna dop, rucola e prosciutto.

L’impasto potrebbe cambiare a seconda della zona, nel Riminese la sfoglia è sottile, nell’entroterra è più spessa.
Poi alcune varianti come il crescione, farcita con erbette chiusa come un calzone e cotta.
Dove assaggiarla? Al chiosco di Marina Cedioli, via Serra 1/a, Cesena

10 piadine da provare in Romagna: migliori piadine in Romagna

13. Pizza al taglio, Lazio

La pizza al taglio a Roma è un classico.
Ci sono tanti storici forni con queste coloratissime teglie farcite in maniera variegata. Da provare la classica pizza con le patate ma anche col pomodoro, quella con porchetta e cicoria e quella con la mortadella.
Dove assaggiarla: Antico Forno Roscioli, Pizzarium Bonci -Roma

Le migliori pizzerie al taglio di Roma | Sviaggiare.it

14.Pani ca meusa, Sicilia

Il mitico panino con la milza è uno dei cibi di strada più popolari a Palermo, lo trovi soprattutto nei mercati all’aperto come la Vucciria.
I pezzi di milza (solitamente polmone e trachea di vitello) sono cotti nella sugna, in grandi pentoloni, per poi essere asciugati e serviti nella guastedda, la pagnotta al sesamo. Dopo ti verrà chiesto, la vuoi “schietta” (condita solo con limone) o “maritata” (con spolverata di caciocavallo o ricotta salata). Quale sceglierai?
Assaggiala al banco di Rocky Basile, corso Vittorio Emanuele 213, Palermo

Pane ca meusa: origini e ricetta di uno dei piatti più amati dello street  food palermitano

15.Olive all’ascolana, Marche

Un must del fritto della città di Ascoli Piceno. Sono olive del Piceno DOP farcite con carne macinata, scorza di limone, uova, parmigiano e noce moscata, impanate e fritte nell’olio bollente. Impossibile resistere!
Dove assaggiarle? Prova da Migliori, Ascoli Piceno

Gran Tour d'Italia, Marche: le olive all'ascolana - AIFB

16.Trapizzino, Lazio

Il trapizzino di Stefano Callegari a Roma è un cult dello Street Food romano.
Un tramezzino a metà strada tra il tramezzino e la pizza, farciti con coda alla vaccinara o trippa alla romana, ma anche parmigiana di melanzane e seppie con piselli.
Gustali da Trapizzino, Roma

Trapizzino: scopri lo street food romano più amato nel Mondo | Trapizzino

17.Crescia di Gubbio, Umbria

Chiamata anche torta al testo, la crescia di Gubbio è parente della piadina romagnola: un impasto a base di acqua, farina, bicarbonato (o lievito) che viene cotto sul tipico panaro, un disco di ferro scaldato dalla fiamma viva della brace.
Tagliato a fette, accompagnato con ottimi salumi o con costarelle e verdure.
Dove assaggiarla? A Cresciamia, Gubbio

Pin su pizze

18.Torte di verdure e farinata, Liguria

Un must della gastronomia ligure sono le torte salate, a partire dalla mitica torta verde: una sfoglia sottile con ripieno di riso, zucchine ed erbette come la bietola, che cambiano a seconda della stagione. Ma anche la farinata è un must della cucina regionale prêt-à-porter.

Si tratta di una preparazione a base di farina di ceci e acqua, che viene cotta al forno nel caratteristico testo, per poi essere tagliata a pezzi irregolari e servita calda.
Provale ad Ostaja San Vincenzo, Genova

Farinata di ceci: la Ricetta originale ligure da fare in casa! (passo passo)

19.Panino con il würstel, Trentino-Alto Adige

A Bolzano il würstel viene servito liscio sulla carta cerata con il pane a parte, alla vecchia maniera o direttamente nel panino assieme a salse come senape, ketchup o maionese.

Esistono tante varietà di würstel, dai Meraner (preparati con carne di manzo mista a quella di maiale e speziati) ai Weisswurst (bianchi, non affumicati), perfetti da mangiare con i brezel, il tipico pane intrecciato.
Dove assaggiarli? Recati al chiosco di Sonia Ebner, piazza delle Erbe, Bolzano

Tutti gli hot dog del mondo | AIA Food

20. Focaccia barese e panzerotti, Puglia

Con la focaccia barese, alta e farcita con il pomodoro fresco, anche i panzerotti (fritti o cotti al forno) rappresentano un must della cucina di strada pugliese.

Caldi e fragranti, con un ripieno a base di salsa di pomodoro e mozzarella. Sono buonissimi!
Dove assaggiarli: Antico Panificio Fiore, via Palazzo di Città 38, Bari

Panzerotti pugliesi - La ricetta originale barese con tutti i segreti e i  consigli

21. Arancine, Sicilia

A Palermo sono chiamate fimmine (arancine), a Catania sono masculi (arancini). Comunque sono un goloso cibo di strada fritto, ripieni di riso e ragù o nella versione bianca, con mozzarella, prosciutto e besciamella, ma oggi puoi trovare tante variazioni.
Le puoi trovare tonde o a punta.
Dove assaggiarle: Pasticceria Massaro, Palermo

Arancine di riso, la ricetta della tradizione siciliana -

22.Stigghiole, Sicilia

Aggirandosi per i mercati di Palermo, capitale dello street food, ci si imbatte nei venditori di stigghiole.
Cosa propongono? Spiedini arrostiti ai ferri sulla brace, preparati con le interiora di ovino arrotolate, condite con sale e cipolla. Una specialità che si rifà alla cucina povera di un tempo e che oggi viene riconosciuta come PAT, prodotto agroalimentare tradizionale italiano.
Puoi assaggiarla al Mercato della Vucciria, Palermo

I Stigghiole: ricetta tradizionale siciliana

23.‘O per’ e ‘o muss, Campania

Per le strade di Napoli i trippai vendono questa specialità dal nome dialettale che in italiano si traduce come “il piede e il muso”.

Se il primo è di maiale, il secondo è di vitello. Le frattaglie vengono pulite, bollite, raffreddate e condite con una spruzzata di limone e sale.

Sì, ci vogliono palati forti che non temono le consistenze morbide e gommose del quinto quarto. Ma si sa, del maiale non si butta via nulla.
Recati da Le Zendraglie, Napoli

Nini Salerno vi consiglia O Per e O Muss – Itinerari di Napoli

24.Cinque e cinque, Toscana

Il nome di questa specialità tipica del litorale toscano e della provincia di Livorno, in particolare, fa riferimento all’antico sistema di pagamento: cinque soldi di pane e cinque soldi di torta di ceci.

Ecco dunque il pane farcito con la cecina (versione toscana della farinata ligure), un impasto sottile preparato con acqua e farina di ceci che viene cotto al forno e, successivamente, tagliato a pezzi irregolari.
Dove assaggiarlo: Seghieri, Livorno

LA RICETTA DELLA VERA CECINA TOSCANA | A cena da Clio

25.Sfogliolato, Basilicata

Si tratta di un tipico lievitato lucano: un pane preparato con farina, olio, lievito di birra, uvetta, zucchero, cannella e, secondo la ricetta tradizionale, anche sale, acciughe e pepe. Si prepara stendendo l’impasto in forma quadrangolare, successivamente si farcisce con gli ingredienti, quindi si arrotola dai lati lunghi e si avvolge a ciambella.

Oggi si trova sempre più in una versione “moderna”, senza acciughe e pepe.
Dove assaggiarlo: Tiri 1957, Acerenza (Potenza)

Il Panettone di Vincenzo Tiri, capolavoro riconosciuto di arte dolciaria -  StoriEnogastronomiche.it

26.Sgagliozze, Puglia

Pensate che la polenta sia un cibo presente esclusivamente al Nord? Dovete ricredervi. Basta fare un giro per le strade di Bari Vecchia, dove ci si imbatte nei pentoloni dei venditori di sgagliozze, sottili fette di polenta fritte in olio bollente, servite calde con una spolverata di sale.

Un vero must dello street food locale, che si rifà a un’antica tradizione.
Dove assaggiarle: Le sgagliozze di Maria, Bari

Foggia, a chi consegna l'olio esausto in omaggio un cartoccio di fritti: la  friggitoria è ecologica - la Repubblica

27.Porchetta di Ariccia, Lazio

Che non ce lo facciamo un giro a li Castelli? Ad Ariccia, in provincia di Roma, dove la mitica porchetta si fregia del marchio igp.

Antiche origini e una grande tradizione che si tramanda di padre in figlio fanno da cornice a questa specialità a base di carne suina disossata e speziata. Segni particolari? Crosta croccante, fette saporite di colore bianco-rosato, aroma perfettamente in equilibrio tra rosmarino, pepe e aglio.

Dal 1950, ogni anno, nel mese di settembre, Ariccia ospita la storica sagra della porchetta.
Dove assaggiarla: Er Buchetto, Roma

Porchetta di Ariccia o Romana: Storia, Preparazione e Cottura

28. Torta fritta (gnocco fritto), Emilia-Romagna

A Parma si chiama torta fritta, ma se vi trovate nelle province di Reggio-Emilia o Modena, dovete chiedere dello gnocco fritto, mentre a Bologna domandate una crescentina.

Questo tipico prodotto emiliano si prepara friggendo un impasto a base di farina, lievito, acqua e sale, tagliato a forma di quadrati. Come da tradizione, viene accompagnato dai gustosi salumi locali affettati.
Assaggiale al Chiosco di piazzale Santa Croce- via Kennedy, Parma

Torta fritta o gnocco fritto: ricetta golosa del piatto tipico emiliano

29. Porchetta di Campli, Abruzzo

In tutta l’Italia centrale, la porchetta è un must. Si prepara con il maiale intero, che prima della cottura viene svuotato, disossato, condito e insaporito con le spezie.
L’origine di questa specialità è molto antica: nel paese abruzzese di Campli, in provincia di Teramo, sono stati ritrovati vecchi documenti che fanno riferimento a questa tipica preparazione, risalenti al 1575.
Proprio a Campli, ogni anno, nel mese di agosto, si svolge una storica sagra dedicata alla porchetta.


Dove assaggiarla: Porchetta di Campli – Salvatore Di Angelo

Porchetta abruzzese: luoghi e segreti di un'eccellenza italiana | DiLei

30. Focaccia genovese, Liguria

Diversa da tutte le altre, la focaccia genovese è un cibo di strada cult: sottile, leggermente croccante all’esterno e morbida all’interno, viene condita con olio extravergine d’oliva e risulta particolarmente soffice e “umida”.

In Liguria è un classico mangiarla non solo on the road, ma anche e soprattutto a colazione, quando la si intinge nel latte o nel cappuccino, come da tradizione.

Anche i più diffidenti, dopo averla provata così, non ne faranno più a meno.
Dove assaggiarla: Panificio Mario, Genova

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