LE RISERVE NATURALI ABRUZZESI: LA NATURA DELLE TERRE DEI TRABOCCHI
Riserve Naturali

LE RISERVE NATURALI ABRUZZESI: LA NATURA DELLE TERRE DEI TRABOCCHI

Riserva Naturale Ripari di Giobbe

Riserva naturale Ripari di Giobbe


I Ripari di Giobbe, frazione di Ortona (Ch), è una zona circoscritta sulla costa, a 65 metri sul livello del mare.

Immersa in un’area di notevole pregio naturalistico, la falesia rocciosa si confonde, a tratti, nella macchia mediterranea che ricopre la parete collinare a ridosso di una cala nascosta, con la spiaggia di ciottoli bianchi e acqua cristallina, raggiungibile solo a piedi o dal mare.

Tutta l’area si è preservata proprio grazie alla notevole inagibilità dei versanti più ripidi.

Riserva Naturale Ripari di Giobbe

Un ambiente costiero unico nel suo genere, riparato da due promontori che scendono a picco sul mare. 

Ripari di Giobbe è anche una frazione del comune di Ortona, con ben, udite udite, 30 abitanti .

Posta in collina, dopo aver percorso un breve tratto di strada immersa tra uliveti e vigneti, si arriva al cancello che vi condurrà giù per il promontorio, fino alla spiaggia.
Tutto fa parte del litorale della Costa dei Trabocchi.

Nelle Terre dei Trabocchi sono 10 le Riserve Naturali Regionali:aree terrestri, fluviali e lacuali che contengono una o più specie naturalisticamente rilevanti della flora e della fauna.

Ripari di Giobbe

Quindi immaginate: un sentiero da percorrere in macchina, che in meno di 5 minuti arriva ad un ampio parcheggio che vi sembrerà d’essere su una terrazza… la vista è mozzafiato!

A sinistra la Majella, maestosa e possente che fa da sentinella, la vedete così bene e vi sembrerà così vicina, che vi parrà di poterla raggiungere in altri 5 minuti di macchina ( in realtà meno di un’ora)…e a destra il mare, bello, limpido e infinito! E nel mezzo? Una distesa di verde, tanta natura a tratti incontaminata, qualche casa rustica e tante vigne e ulivi.

Durante il tragitto prima di arrivare qui, vi stareste voluti fermare in ogni angolo per scattare una foto tra i vigneti o tra gli uliveti…poi ora, dove avete lasciato la macchina, non ve ne andreste mai più!


E vi chiedete: come è possibile che con questa vista non vi abbiano fatto una casa? Un albergo? un ristorante? Si, hanno fortunatamente lasciato uno spazio, anche se con vista invidiabile a qualsiasi struttura privata o turistica, ma in modo da poter abbandonare il nostro mezzo, prima di immergerci nella cala da sogno che sono i Ripari di Giobbe!

E se poi ci capiti all’alba o al tramonto, allora si che inizia il vero spettacolo!!

Foto dal cellulare

Una tavolozza di colori, in cielo e in terra: tra nuvole e raggi del sole che si specchiano tra una montagna con la punta ancora bianca e un mare cristallino, abbracciato da tanto verde!

E quel sentiero: non semplicissimo ma nemmeno tortuoso (comunque guai ad accedervi con anziani o con passeggini, ve ne pentireste quando dovrete percorrerlo per risalire) che vi condurrà giù alla cala!

Seppur ben fatto, questo percorso con i suoi gradini che sono assi di legno, è abbastanza semplice da fare in discesa ma un po’ pesante nel senso opposto.
Troverete comunque delle panchine per riprendervi : parliamo sempre di un tratto di costa tra due promontori, che è così bella e intatta proprio perché protetta da questa alta scogliera! Quindi ne vale la pena senza ombra di dubbio!

Armatevi di pazienza e scarpe comode, e scendete giù : in pochi minuti arriverete alla spiaggia. Unica e rara: imperdibile!

Una spiaggia di sassi bianchi che insieme all’intera zona, è stata nominata nel 2007 con un decreto legislativo area protetta diventando Riserva della Regione Abruzzo.

Riserva naturale Ripari di Giobbe

La spiaggia dei Ripari di Giobbe di Ortona è una delle poche spiagge incontaminate di tutto il Mar Adriatico

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